Carlo Roselli nasce a Milano nel 1939. Fin da adolescente scopre il suo amore per la pittura e, ben presto, anche per la filosofia e la scienza. Inoltre, scopre la sua passione per la recitazione ed entra a far parte di una compagnia teatrale a Roma. Qui, compiuti gli studi classici frequenta dapprima i corsi di Giurisprudenza e, in seguito, quelli di cienze Politiche, ma con scarso entusiasmo. Nei primi anni Sessanta abbandona amici, famiglia e parte per Parigi trascinandosi dietro l’illusione di una meta vicina alla quale Roselli aspira tenacemente: l’Arte. Sempre a Parigi conosce la londinese Susan Beswick, che sposerà dopo qualche anno in Inghilterra e che sarà la sua compagna di sempre. Lascia Parigi. Si reca a Londra e vi soggiorna un anno nel quartiere di Notting Hill. Con Susan, compie una serie di viaggi per il mondo e nel ’66 si stabilisce definitivamente a Roma. Comincia a dipingere con più amore, anche se alterna alla pittura periodi di studi di filosofia, matematica e fisica. Verso la fine degli anni Settanta si riaccende in modo dirompente la sua passione per la filosofia e la scienza. Spinto da un’insaziabile curiosità, si interessa alle questioni irrisolte della matematica e della fisica, dedicando gran parte del suo tempo allo studio di testi scientifici e aggiornandosi continuamente sugli sviluppi della ricerca. In Roselli va così delineandosi una particolare visione del mondo. Inizia a scrivere con impeto torrentizio. Dipinge poco e gli amici a Roma lo guardano con sospetto; qualcuno crede addirittura che si stia perdendo sulla strada della follia! Frutto della sua ricerca è il saggio Geometrodinamica e Architettura del vuoto, Edizioni Kappa, Roma (2000). Nei primi anni Novanta Roselli conosce e frequenta Mario Barra, docente di Matematica e Fondamenti del Calcolo delle probabilità all’Istituto Emma Castelnuovo dell’Università La Sapienza di Roma. Con Barra stringe una lunga amicizia ed è invitato da lui a pubblicare alcuni saggi di geometria e analisi matematica sulla rivista nazionale “Alice” Edizioni Pagine, Roma. Sempre all’Università La Sapienza stringe rapporti confidenziali con scienziati di varie discipline e nel 2003 instaura un’amichevole corrispondenza con GianCarlo Ghirardi, Professore Emerito di Fisica all’Università di Trieste e, allo stesso tempo, con Carlo Rovelli, attualmente Professore ordinario di Fsica Teorica all’Università di Aix-Marseille. All’attenzione di questi due ultimi scienziati Roselli propone alcune sue idee innovative volte a mettere in crisi l’interpretazione standard (di Copenhagen) della meccanica quantistica; con Ghirardi e Rovelli discute alcuni argomenti cruciali dei suoi scritti e da loro riceve preziosi suggerimenti che lo portano infine a pubblicare sul giornale internazionale “Foundations of Physics Springer” due esperimenti originali: The Dead-Alive Physicist (2021) e The Physicist Inside the Ambiguous Room (2022). Roselli ha scritto diversi saggi di filosofia, logica, matematica e fisica, alcuni dei quali sono reperibili in Google <researchgate, carlo roselli>, <academia.edu, carlo roselli> e sul sito web <www.carloroselli.com> nella sezione Science. Da circa un decennio si è appassionato alla lettura dei filosofi della mente e si è dedicato a investigare il problema della coscienza. Dopo un periodo di intense riflessioni è nato un suo saggio in cui è esposta una teoria fisica dell’esperienza fenomenica palesemente innovativa, in quanto sottoponibile a controllo sperimentale. Tale saggio, dal titolo “Nell’Abisso del Nulla, MECCANICA QUANTISTICA E COSCIENZA”, sarà pubblicato da Aracne Edizioni entro il mese di Maggio 2025.
Carlo Roselli was born in Milan in 1939. As a teenager he discovers his love for painting and, soon, also for philosophy and science. Furthermore, he discovers his passion for acting and joins a theater company in Rome. Here, having completed his classical studies, he first attends courses in Law and, later, those in Political Sciences, but with little enthusiasm. In the early sixties he abandons friends, family and laves for Paris, dragging with him the illusion of a nearby destination to which Roselli tenaciously aspires: Art. In Paris he meets the Londoner Susan Beswick, whom he marries after a few years in England and who will be his lifelong companion. He leaves Paris and goes to London, where he stays for a year in the Notting Hill district. With Susan, he makes a series of trips around the world and in 1966 he settles permanently in Rome. He begins to paint with more love, even if he alterns periods of studies in philosophy, mathematics and physics with painting. In the mid-1980s his passion for philosophy and science is rekindled in a dramatic way. Driven by an insatiable curiosity, he is interested in the unsolved questions of mathematics and physics, dedicating much of his time to the study of scientific texts and continually updating himself on research developments. A particular vision of the world is thus taking shape in Roselli. He begins to write with torrential impetus. He paints little and his friends in Rome look at him with suspicion; some even believe that he is losing himself on the road to madness! The fruit of his research is the essay Geometrodynamics and Architecture of the Void, Edizioni Kappa, Rome (2000). Towards the mid-nineties Roselli meets and frequents Mario Barra, professor of Mathematics and Fundamentals of Probability Calculus at the Emma Castelnuovo Institute of La Sapienza University of Rome. He forms a long friendship with Barra and is invited by him to publish some essays on geometry and mathematical analysis in the national magazine “Alice” Edizioni Pagine, Rome. Also at La Sapienza University he forms confidential relationships with scientists from various disciplines and in 2003 establishes a friendly correspondence with GianCarlo Ghirardi, Professor Emeritus of Physics at the University of Trieste and, at the same time, with Carlo Rovelli, currently Full Professor of Physics Theoretician at the University of Aix-Marseille. To the attention of these last two scientists, Roselli proposes some of his innovative ideas aimed at undermining the standard (Copenhagen) interpretation of quantum mechanics; with them he discusses some crucial topics of his writings and from them he receives precious suggestions which finally leads him to publish two original quantum experiments in the international journal “Foundations of Physics Springer”: The Dead-Alive Physicist (2021) and The Physicist Inside the Ambiguous Room ( 2022). Roselli has written several essays on philosophy, logic, mathematics and physics, some of which can be found on Google and on his website <www.carloroselli.com> in section Science. A new book entitled “In the Abyss of Nothingness, Quantum Mechanics and Consciousness”, will be published by Aracne Edizioni by May 2025.